Ormai Berlusconi non si fa più le lampade.

Lo riverniciano direttamente.
Poco dopo l’annuncio dell’alleanza fra la sua lista “Intesa Popolare” e Berlusconi, Vittorio Sgarbi parla al telefono con Oscar Giannino, leader del movimento “Fermare il declino”. E cerca di convincerlo a fare lo stesso, impartendogli una “lezione di cinismo politico”. Per Giannino sarebbe così più facile aggirare la soglia di sbarramento (che per i partiti in coalizione è dimezzata). “Una volta che hai i deputati, li usi come ti pare”, chiosa Sgarbi. E assicura che Berlusconi sarebbe d’accordo, perché così il Cavaliere sommerebbe qualche punto percentuale utile ad avvicinarsi al centrosinistra. A questo servono i partitini “frattaglia”, il professor Sgarbi dixit.

1 settembre – All’uscita di Palazzo Chigi, dopo l’incontro negativo con il governo sulla manovra finanziaria, una piccola folla di cronisti approccia i rappresentanti degli enti locali, fra cui il presidente dell’Anci e deputato del Pdl, Osvaldo Napoli, divenuto uno dei volti della protesta. A pochi passi da lui, il gelido e sarcastico commento del governatore della Lombardia, Roberto Formigoni (suo compagno di partito) rivolto alle persone lì accanto: “Vogliamo chiedere a Osvaldo Napoli di fare una battuta? Non ha mai avuto così tanto spazio come da quando si è messo a fare l’oppositore del governo”.
Video di Francesco Cocco
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